Carattere e caratteristiche del Carlino

Stare accanto al suo padrone è l’unica cosa che rende felice questo piccolo cane dallo sguardo dolce e dall’espressione simpatica. Stiamo parlando del Carlino, cane intelligente, docile e posato che si presenta come un ottimo cane da compagnia. Si distingue per il musino tenero, tondo e piatto, a dir poco adorabile, il corpo compatto, l’andatura dondolante e il nome particolare.

Originario della Cina, da dove i navigatori olandesi l’hanno importato nel XVII secolo, ha saputo affascinare tanti personaggi della storia, da Maria Antonietta alla moglie di Napoleone, fino a Winston Churchill. Affettuoso e leale, vive senza problemi con i bambini, ai quali si affeziona molto facilmente, ed è noto per la sua pigrizia, infatti non disdegna lunghi riposini. Ecco tutto quello che devi sapere se vuoi prenderti cura al meglio di un carlino.

Il Carlino

  • Nome originale: Pug
  • Origine razza: Cina
  • Vita media: 15-16 anni
  • Peso ideale: 6,3-8,1 kg
  • Altezza: 20-33 cm
  • Tipologia: cane da compagnia
  • Sezione: Molossoidi
  • Carattere: docile, amorevole, giocherellone
  • Colore: argento, albicocca, nero, fulvo
  • Mantello: corto, liscio

Caratteristiche generali del Carlino

Il Carlino è un cane dolce e leale apprezzato per il suo muso schiacciato e l’aspetto tozzo e simpatico. Si tratta di un molosso dalle dimensioni ridotte e ben proporzionate che presenta una costituzione compatta e muscolosa a ha un’indole pacifica. È tendenzialmente pigro ma all’accorrenza è capace di mostrare un’energia che lascia tutti sbalorditi. È socievole ed espansivo con tutti ed è molto vorace e per questo tende ad ingrassare.

L’ipotesi più plausibile sull’origine del Carlino è che sia stato selezionato circa 3000 anni fa in Cina, dove veniva scelto come cane da compagnia dalle più alte personalità della corte imperiale. Infatti, lo troviamo raffigurato in sculture e dipinti datati 400 a.C. Nel Seicento, a seguito degli scambi commerciali con l’Europa, si è poi diffuso nei Paesi Bassi, dove divenne la mascotte della Casa d’Orange, e in Gran Bretagna, dove riscosse molto successo tra i nobili e i mercanti.

La vita media del Carlino si è allungata: non è raro trovare esemplari che campano fino a 15-16 anni, ma la loro longevità dipende molto anche dal padrone, le cui scelte determinano la qualità e la durata della loro vita.

Appartenendo alle razze brachicefale, caratterizzate dalla forma quasi rotonda del cranio e dal muso schiacciato, spesso presenta problemi respiratori, compresa l’ostruzione delle vie respiratorie, e di sovrappeso. Per via della canna nasale molto corta, emette frequenti versi nasali e tende a russare, ma senza esagerazione.

La sua conformazione fisica si ripercuote sulla vita che può condurre: la quasi assenza di canna nasale rende impossibili gli sforzi eccessivi e le lunghe passeggiate, specialmente in estate. Per questo richiede cure particolari. Se il proprietario è ben informato sa a cosa va incontro scegliendo questo cane, e di conseguenza sa come gestirlo al meglio.

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Domande frequenti sul Carlino

– Perché il Carlino si chiama così?

Il nome Carlino deriva dal francese Carlin, soprannome affibbiato all’attore della commedia italiana Carlo Bertinazzi che per anni impersonò il ruolo di Arlecchino, la cui maschera nera assomigliava appunto a quella del piccolo molosso.

– Il Carlino è amichevole con i bambini?

Il Carlino è un cane dolce e pacato ma è anche un gran giocherellone, quindi è il compagno ideale i bambini. Grazie alla sua indole dolce e paziente, accetta volentieri i giochi dei bambini, anche se è molto pigro. Inoltre è generalmente mansueto e poco incline al morso, perciò per chi ha dei figli questo cane sarà un ottimo compagno di giochi.

– Protegge il suo padrone?

Il Carlino è molto fedele al suo padrone ed è sempre al suo fianco. Con gli estranei non entra subito in sintonia e in principio è alquanto ostile. Per questo motivo può essere anche un buon cane da guardia. Non dimentichiamo che, nonostante le dimensioni, è pur sempre un molosso.

– Come si comporta con gli altri cani?

Il Carlino si comporta molto bene con gli altri cani e non si dimostra affatto aggressivo.

– Quanti anni vive?

L’aspettativa di vita del Carlino è di 15-16 anni.

– Il Carlino è un brontolone?

La sua espressione imbronciata (non a caso in Olanda è chiamato Mops, arcigno) e l’iniziale diffidenza in presenza di estranei l’ha reso oggetto di critiche da parte di coloro che non ne approfondiscono la conoscenza. Non ci vuole comunque molto per capire che in realtà è molto simpatico, socievole, giocherellone, pacato e dolce.

– Ogni quanto deve mangiare?

I cuccioli fino a sei mesi dovrebbero effettuare almeno 3-4 pasti al giorno, mentre gli adulti dovrebbero farne minimo due: uno a colazione e uno alla sera. Un pasto al giorno non va assolutamente bene. In ogni caso, vista la tendenza ad accumulare chili di troppo, bisogna essere moderati con le porzioni.

– Quali sono le patologie più comuni in cui può incorrere?

Molte patologie che riguardano il Carlino dipendono dalle sue particolari caratteristiche fisiche, soprattutto dal fatto di appartenere al gruppo dei cani brachicefali. Per mantenere in salute questo simpatico amico a quattro zampe sarà dunque necessario portarlo frequentemente dal veterinario. I più comuni problemi di salute che si riscontrano in questa razza sono:

  • difficoltà a respirare;
  • colpi di calore;
  • ulcere corneali;
  • cheratite pigmentosa immunomediata;
  • displasia dell’anca;
  • lussazione della rotula;
  • dermatite;
  • allergie;
  • sovrappeso;
  • meningoencefalite necrotizzante.

– Perché scegliere questa razza?

Perché sono cani che stanno bene in casa e non hanno bisogno di lunghe passeggiate, anche se vanno comunque abituati al movimento. Sul piano caratteriale, sono allegri, affettuosi, di indole pacifica e amano giocare.

– Dove prendere un Carlino?

Chi desidera acquistare un Carlino deve essere consapevole non solo delle caratteristiche di dimensione e carattere dell’animale che si appresta ad accogliere ma anche delle criticità di questa razza, soggetta a diversi problemi genetici ed ereditari.

Per avere la certezza di acquistare un cucciolo in salute è necessario far riferimento ad allevatori seri e scrupolosi associati con l’ENCI, l’Ente Nazionale Cinofilia Italiana, che mettano il benessere degli animali al primo posto. È bene puntare su allevatori specializzati in poche razze che facciano accoppiare soggetti attentamente selezionati e controllati da veterinari. Per trovare l’allevamento più vicino basta consultare gli elenchi dell’Enci.

Cedere alla tentazione di acquistare un carlino attraverso canali poco seri, attratti da prezzi scontati, espone al rischio di prendere cani mai sverminati né vaccinati e sottratti anzitempo alle cure materne. Se un cane viene proposto a meno della metà del prezzo a cui lo venderebbe un allevatore serio vuol dire che il venditore ha lesinato su controlli medici, igiene degli ambienti e benessere dell’animale.

Si può anche optare per l’adozione in canile o presso rifugi gestiti da volontari e associazioni, dove spesso si trovano cani di razza abbandonati al proprio destino da padroni poco responsabili. In questo modo si aiuterà un animale in difficoltà che aspetta solo di trovare una famiglia.

Il Carattere del Carlino

Quando si sceglie un amico a quattro zampe, uno degli aspetti più importanti da valutare è il carattere. Vista la sua docilità e la sua pazienza anche con i bambini, si stenta a credere che il Carlino sia un molossoide. I cani appartenenti a questa razza sono vivaci, affettuosi e giocherelloni e sono tra i compagni più leali che potrai mai avere.

Il Carlino è un cane attivo, molto socievole e non è per niente aggressivo, se non per difendere il suo padrone. Ama stare insieme alla famiglia, con la quale interagisce molto e, avendo bisogno di affetto e calore, odia essere lasciato da solo.

Docile ed estroverso solo con le persone con cui vive, mostra un po’ di diffidenza e di riservatezza nei confronti degli estranei e sa essere molto vigile. Infatti, malgrado le sue modeste dimensioni, si dimostra un eccellente cane da guardia. Tuttavia, se prende confidenza diventa affettuoso anche con gli invitati che dimostrano un certo interesse nei suoi confronti.
Il Carlino è un cane decisamente pigro che ama starsene sornione sul divano e si accontenta di 20 minuti di passeggiata al giorno. Tuttavia, pur stancandosi facilmente, soprattutto quando fa caldo, è molto giocherellone e ha bisogno di spendere energie giocando in casa. È un compagno di gioco ideale per i bambini ed è indicato anche per le persone anziane. Dolce e premuroso, non morde mai e ama essere coccolato.

Caratteristiche fisiche del Carlino

Il Carlino è un cane piccolo ma notevolmente robusto, provvisto di una grossa testa dal muso corto solcata da profonde rughe, che i Cinesi credevano fossero degli ideogrammi dal significato magico. Si tratta di un molossoide di taglia piccola il cui peso non supera gli 8 kg e con un’altezza che varia dai 20 ai 33 cm al garrese. La muscolatura è ben sviluppata e per mantenerla tale necessita della giusta attività fisica.

La caratteristica fisica che si nota di più di questo simpatico amico a quattro zampe è la particolare forma della testa, piuttosto arrotondata, e del muso, molto schiacciato. Il collo è tozzo ma abbastanza lungo da portare fieramente la testa.

Gli occhi sono grandi, scuri, lucidi, di forma globlosa e molto espressivi. Essendo particolarmente prominenti, gli danno un’ottima visione periferica, ma, al contempo, lo espongono a frequenti traumi. Le orecchie, di colore nero, sono piccole e morbide come velluto e possono avere una forma a “bottone” (piagate in avanti, con la punta attaccata alla testa) o a “rosa” (ripiegate all’indietro rivelando la voluta interna).

Le zampe risultano dritte, forti e di lunghezza media. Il Carlino si muove solitamente con le gambe parallele e un’andatura dondolante. La coda forma sul dorso un ricciolo stretto il più possibile.

Il pelo, corto e lucido, non presenta alcun odore: sicuro pregio per un cane da compagnia. Il mantello può essere di colore argento, giallo albicocca, fulvo o nero con una maschera nera, alla quale l’animale deve il proprio nome, che infatti deriva da un attore della commedia italiana, Carlo Bertinazzi, che impersonava il ruolo di Arlecchino con una mascherina nera. Vi sono anche altre gradazioni, ma sono più rare ed esistono anche carlini interamente neri.

Carlino salute

Il Carlino è un cane brachicefalo (ha il muso schiacciato, volgarmente detto) e quindi ha una canna nasale molto corta, caratteristica che compromette la sua capacità di respirazione e rappresenta un fattore di rischio per i colpi di calore. Prendersi cura di questa razza canina richiede pertanto particolari accorgimenti. D’estate, per esempio, è tassativamente vietato portarli a spasso nelle ore più calde della giornata e bisogna evitare di esporli ai raggi del sole, soprattutto dietro un vetro o in automobile. Inoltre non amano molto il movimento e hanno la tendenza ad ingrassare, per questo motivo bisogna stare particolarmente attenti all’alimentazione e farli visitare spesso dal veterinario per controllare la loro salute.

Purtroppo gli occhi prominenti di questo piccolo molosso sono frequentemente soggetti alla congiuntivite e agli incidenti. Essendo assai sensibili alla polvere e alle correnti d’aria, vanno puliti regolarmente con un liquido fisiologico. Le rughe della pelle sopra il naso si infettano facilmente, perciò occorre effettuare un’accurata pulizia utilizzando un batuffolo di cotone imbevuto di vaselina.

Prezzo di un Carlino

Per prima cosa, quando si acquista un cane bisogna esigere che l’animale in questione abbia il pedigree, ovvero il certificato di iscrizione ai Libri Genealogici attestante l’appartenenza del quadrupede ad una determinata razza, che costa 22 euro. Detto ciò, chi si vuole portare a casa un cucciolo di Carlino in buona salute, con tutti i vaccini e richiami già effettuati, microchip e tutti i documenti in regola per il pedigree (modello A entro il 25° giorno dalla nascita e modulo B entro il 90° giorno di vita dei cuccioli), deve essere disposto a spendere mediamente intorno ai 500-700 euro. La genealogia influisce sul prezzo: se i genitori sono dei campioni, il costo sarà più elevato.

Conclusioni

Il Carlino non è un cane semplice, richiede molte attenzioni, cure e accorgimenti. Allora perché scegliere questa razza? Per il carattere docile, pacifico e giocoso, ideale anche per chi ha dei bambini, per l’affetto e il calore con cui ti ripaga e per il fatto che vive bene nelle case di città, anche in piccoli appartamenti. E poi guasta guardarlo per innamorarsene!

All’atto dell’acquisto, però, mettere in primo piano tali caratteristiche fisiche e caratteriali a discapito di considerazioni riguardanti la salute dell’animale potrebbe compromettere il benessere del quadrupede.

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